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ISTITUTO
SALESIANO “E. MENICHINI” -
(1934)
SAN GIOVANNI BOSCO - Napoli
Oratorio
- Centro Giovanile - Comunità di accoglienza per ragazzi
e adolescenti in difficoltà - Semiconvitto - C.A.M.
Telefono Azzurro
Associazione CNOS-FAP - Ass. Famiglie affidatarie -Cappellanie |
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Il Centro Sociale Don Bosco si propone come Progetto Educativo
a servizio del ragazzi e del giovani in difficoltà,
per una presenza più significativa sul territorio.
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| CENNI
STORICI
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L’origine
della presenza salesiana a Napoli risale remotamente
allo stesso Don Bosco: Napoli fu la città più al Sud
visitata da Don Bosco tra il 29 e il 31 Marzo 1880 per
concordare le modalità per realizzare “una Colonia agricola
ed un Ospizio di arti e mestieri per fanciulli poveri
e abbandonati”.
Nel periferico quartiere della Doganella i figli di
Don Bosco iniziarono la loro attività nel 1934 in locali
poveri e insufficienti ad accogliere le numerose masse
giovanili che affluivano attorno ad essi.
Vent’anni dopo, passata la tremenda bufera della guerra,
nel 1954 posero mano all’attuazione del grandioso Istituto
oggi esistente realizzato con cospicui contributi di
benefattori privati e di Enti.
Il 28 Maggio 1959 veniva inaugurato dall’allora Presidente
della Repubblica Giovanni Gronchi.
Nell’anno centenario della morte di S.Giovanni Bosco,
il 21 Ottobre 1988, il Rettor Maggiore Don Egidio Viganò
inaugurava il Centro Sociale “Don Bosco” nel quale l’Istituto
si riprogettava secondo le esigenze dei tempi e nella
fedeltà dinamica al Fondatore. |
| ATTIVITA'
E SERVIZIO APOSTOLICO
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Il Centro è così strutturato:
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Consiglio
del Centro per le grandi linee di progettazione
e di attività; |
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Coordinamento
dei Settori: per ogni Settore è responsabile
un Coordinatore che cura il personale educativo
(animatori, obiettori, volontari, insegnanti)
sia i minori; |
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Equipe
tecnica, formata da medico, infermiere,
assistente sociale, psicologo e direttore
del Centro, per la conoscenza del minore
e l'elaborazione del progetto individualizzato; |
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Comunità di tipo familiare: sono attualmente
tre (due di Scuola Media e una dopo Scuola Media:
Scuola Superiore, Corsi professionali, avviamento
al lavoro) e accolgono con la forma residenziale
minori soprattutto del Tribunale per i Minorenni
e dei Servizi Sociali del Comune di Napoli e di
altri Comuni della Regione |
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Gruppi
di intervento diurno: sono attualmente
sei (cinque di Scuola Media e uno per dopo Scuola
Media) con minori della stessa provenienza di
cui sopra, nella forma, semiresidenziale, soprattutto
per le attività pomeridiane (doposcuola, laboratori,
sport, palestra...) |
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Oratorio-Centro Giovanile,
frequentato nelle ore pomeridiane, per il
tempo libero sport, attività ludiche... e per
attività di formazione |
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CAM-Telefono
Azzurro, associazione di volontariato
con circa 70 professionisti (psicologo, sociologi,
assistenti sociali... ), fondata nel 1987, per
ascolto ed interventi sulle problematiche minorili
sul territorio e con le istituzioni; |
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Associazione
Mamma Margherita per famiglie affidatarie
per i minori ospiti delle Comunità e del Gruppi
diurni; |
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Servizio
Civile Sostitutivo (ISMIOC) per giovani
che chiedono di sostituire il servizio militare
con il servizio a favore dei minori: il Centro è anche sede regionale e accoglie attualmente
in servizio circa 20 obiettori; |
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Progetti
particolari: rientrano nella struttura
del Centro Sociale Don Bosco alcuni progetti che
sono indirizzati a particolari categorie di minori.
Attualmente (aprile 1999) sono in funzione:
le Botteghe artigianali (per ragazzi/e
da avviare ad un mestiere), in numero di sette
(pizzaiolo, parrucchiere, legatore, arte presepiale,
ceramista, sarto, imbianchino),
Il futuro è già Qui (Legge 285),
educativa territoriale per recupero scolastico
e attività di socializzazione, in rete con altre
realtà del territorio progetto qui quo qua);
Corsi professionali (in collaborazione
con altre istituzioni, ad esempio Imprenditori
Edili, Coldiretti... ) per qualifiche professionali
riconosciute, Peppino Girella, in collegamento con l'associazione Quartieri Spagnoli,
progetto di preformazione e avviamento al lavoro
di minori, secondo un Piano finanziato dal Fondo
Sociale Europeo; Il timone, progetto della
legge 216, per attività con ragazzi a rischio. |
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Residenza
universitaria per giovani (35) iscritti
alle varie Facoltà delle Università napoletane. |
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Banda
Ragazzi Don Bosco, associazione riconosciuta,
che da circa 20 anni svolge attività nel campo
musicale con più di 60 minori. |
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PGS
(Polisportiva Giovanile Salesiana), associazione
che promuove lo sport attraverso varie discipline
sportive, ma soprattutto gioco e l'educazione
corporea. |
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Ente CNOS-FAP
(Formazione Professionale), diramazione locale
e regionale dell'ente nazionale analogo, che sviluppa
la formazione professionale attraverso corsi di
primo e secondo livello. |
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COMUNITA' SALESIANA
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L. Bavaro Salvatore |
Economo |
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P. Comite Gennaro |
Direttore |
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P. De Luca Massimiliano |
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P. Falcone Antonio |
Inc. Oratorio - Delg. AcS/Ex |
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L. Guercia Corrado |
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L. Secola Vincenzo |
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P. Tolotta Antonio |
Vicario - Preside |
INFORMAZIONI |
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TELEFONI
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Centralino |
081.751.13.40 |
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081.751.19.73 |
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Direzione |
081.780.92.56 |
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Fax |
081.751.49.81 |
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Telef. Azzurro |
081.599.05.90 |
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INDIRIZZO
Istituto Salesiano
Via Don Bosco, 8
80141 – NAPOLI
TELEFONO
(081)751.13.40
Fax
(081)751.49.81

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