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Era ancora il principio degli anni Sessanta. I Salesiani
di Puglia e Lucania, animati e guidati dall'ispettore
Don Luigi Pilotto, accarezzavano l'idea di una Casa
nuova, in una posizione geograficamente centrale,
che potesse essere un centro di spiritualità religiosa e giovanile.
Don Giuseppe Schiavarelli, prima gloria salesiana
santermana, più volte direttore e parroco in
varie case dell'ispettoria, nel Consiglio ispettoriale
insisteva sostenendo che il suo paese natio fosse
il posto ideale. Fu inquadrato con l'aiuto del Comune
un bel quadrilatero di terreno spazioso. Quel terreno
era proprietà privata di una coppia di agricoltori,
di una certa età e senza figli.
Don Peppino Schiavarelli li incontrò per far
loro la proposta di donare quel terreno per un'opera
salesiana. Aderirono subito in linea di massima, giacché da qualche tempo andavano meditando un orientamento
del genere. Erano i coniugi Cristina e Raffaele Plantamura.
Tuttavia Raffaele intendeva rendersi conto fino in
fondo del valore educativo, morale, sociale e religioso
della stessa donazione. Tutto questo fu nel lontano
1961.
L'opera fu affidata dal nuovo ispettore don Violante
all'ing. Giovanni Fistola, exallievo salesiano. La
posa della prima pietra era progettata per il 31 gennaio
1963, festa di San Giovanni Bosco, ma a causa di un'abbondante
nevicata fu rinviata a mesi climaticamente più clementi. Ci fu la visita a Santeramo del successore
di Don Bosco, il Rettor Maggiore Don Renato Ziggiatti,
accompagnato dal suo segretario Don Furlanetto, dall'ispettore
Don Violante, dall'economo ispettoriale Don Pio Del
Perzo.
La visita diede le ali ai costruttori tanto che nei
mesi estivi l'opera fu completata, sicché il
24 settembre 1965 gli intervenuti alla cerimonia di
commiato dell'ispettore Don Violante, poterono comodamente
visitare e ammirare l'edificio ormai completato. Solo
i lavori artistici per la cappella attendevano ancora
di essere eseguiti. In quella stessa circostanza Don
Violante ebbe la gioia di conferire al sig. Raffaele
Plantamura, benefattore dell'opera, le insegne di
Cavaliere dell'ordine Equestre Pontificio di S. Silvestro
Papa.
L'opera salesiana, pian piano e con tanti sacrifici
costruita, finalmente terminata, vide l'ingresso dei
primi Salesiani nel settembre del 1966. Era un'opera
splendida! Al cancello della nuova opera fu scoperta
una lapide che ricorda la generosa donazione dei coniugi
Plantamura.
Intanto sul pietroso terreno circostante iniziò
il lavoro da "formica", di uno dei primi
Salesiani giunti a Santeramo nel '66, il sig. Alfonso
Setti, ancora oggi attivamente presente nella nostra
comunità. Con amore straordinario per la terra,
per la casa di don Bosco e per i giovani che iniziavano
a frequentarla ha piantato più di 500 piante
ad alto fusto come abeti, cedri, cipressi, pioppi
e varie specie di pini, compresi 20 esemplari di pinus
nigra, non presente sul territorio santermano, che
il sig. Setti ebbe la premura di portare con sé che erano alti appena un palmo, 28 anni fa, dopo un
ritiro spirituale in Sila. Il sig. Setti ha per primo
presentato alla Chiesa locale la figura del coadiutore
salesiano, un religioso nuovo uscito dal cuore di
Don Bosco e da lui interpretato come un Salesiano
scherzoso, allegro, simpatico a tutti, capace di coniugare
preghiera e lavoro manuale, apostolato e recitazione
teatrale.
Le suore Figlie di Maria Ausiliatrice hanno accompagnato
la presenza dei Salesiani, sacerdoti e laici, dal
settembre 1966 al settembre 1983.
Fondati personalmente da Don Bosco e ufficialmente
riconosciuti da Papa Pio IX nel 1876 i Cooperatori
Salesiani arrivarono a Santeramo 1966, sotto la spinta
del primo Direttore che ne fu il promotore e la prima
guida spirituale. All'inizio della presenza salesiana
a Santeramo, come per tutti gli inizi, si venne a
creare una situazione di emergenza: c'è bisogno
di tutto! Le Cooperatrici hanno contribuito efficacemente,
onorando il loro dinamico nome, cooperando alla soluzione
di mille problemi pratici. L'impegno del gruppo di
Cooperatrici chiamato Mamma Margherita continua ancora
oggi.
Della grande famiglia salesiana fanno parte anche
gli Exallievi di Don Bosco. Sono tutti quei giovani
che escono dagli istituti e dalle scuole salesiani
e vanno a costituire Gruppi locali, che danno origine
alla Federazione Nazionale e alla Confederazione Mondiale.
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L'Oratorio centro giovanile Salesiano, oltre ad offrire
la possibilità ai ragazzi, ai giovani - e non solo
- di incontrarsi, giocare e partecipare alle varie
attività, offre l'opportunità di stare insieme in
maniera più bella, viva ed educativa, seguendo lo
stile sempre attualizzabile del sistema preventivo
di don Bosco. I Gruppi intesi non solo come insieme
di persone organizzati per fasce d'età, ma soprattutto
come giovani facenti parti di una Grande Comunità
Cristiana e Cattolica, sono una reale e concreta possibilità
per vivere al massimo un'esperienza, anzi un'avventura
qual è l'essere e il sentirsi GIOVANI di questo millennio,
finestre e TESTIMONI, SENTINELLE ed EVANGELIZZATORI
in una vita nella quale vale la pena giocarsi tutto
insieme al nostro buon Gesù. Ecco i gruppi e le attività con i responsabili:
4/5
ELEMENTARE
Michele Lobefaro
Giuseppe Morgese
Angela Scalera |
Riunione
formativa : Sabato ore 18.00
Allenamenti di calcio : Lunedì e Giovedì ore 16.30
Tutti gli altri pomeriggi in Oratorio dalle 18.00
alle 20.00 A Carnevale presenti con il gruppo
: Gli allegri folletti |
1
MEDIA
Francesco Fiorentino Francesco Benedetto
Imma Caponio |
Riunione
formativa : Sabato ore 19.30
Allenamenti di calcio : Lunedì e Giovedì ore 18.30
"Simbolo" dell'Oratorio e del Carnevale dei Ragazzi
con il gruppo: le "MASCOTTE" |
2
MEDIA
Marco Di Cecca
Giovanni Campanella
Irenica Benedetto
Rosanna Simonetti |
Riunione
formativa : Sabato ore 19.00
Torneo di Calcio Balilla aperto agli iscritti
: tutti i giorni
A Carnevale presenti con il gruppo : gli "ESQUIMESI" |
3
MEDIA
Raffaele Digirolamo
Pino Pizzata (laico Salesiano)
Anna Fiorentino
Giusy Laterza |
Riunione
formativa : Sabato ore 19.00
Torneo di Ping-Pong aperto aperto agli iscritti
all'oratorio dalla 1media al 1superiore
Riunioni formative pastorali in preparazione alla
Cresima.
Partecipano al Carnevale insieme alla 2^ media
con il gruppo : gli "ESQUIMESI" |
1SUPERIORE
Donato Bosco
Marco Simonetti
Rosalba Stasolla
Patrizia Lobefaro |
Riunione
formativa : Sabato ore 19.00
Allenamento di calcio P.G.S. : Martedì
e Giovedì ore 19.00
Partecipano al Carnevale con il gruppo : "Stregati
dalla Fantasia e dall'Allegria" |
2/3
SUPERIORE
Roberto Terlizzi
Tiberio Lassandro
Daniela Ciccarone |
Riunione
formativa : Lunedì ore 19.00
Partecipano al Carnevale con il gruppo : "Stregati
dalla Fantasia e dall'Allegria" |
DIMENSIONE
CULTURALE
Raffaella Labarile
Florinda Bianchi
Francesca Massaro
Stefania Paradiso
...con la partecipazione di altri
giovani |
Videoteca
: aperta Giovedì dalle 19.00 alle 20.30
Domenica dalle 10.30 alle 12.30
con una vasta scelta di VHS
Programmazione di attività culturali per
l'Oratorio-Centro Giovanile |
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