| FONDATORE
|
 |
| Fu
proprio don Bosco a dare vita all'Associazione di Maria
Ausiliatrice (ADMA), coinvolgendola, con impegni accessibili
alla maggioranza della gente semplice, nella spiritualità
salesiana. |
| IDENTITA'
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| Secondo
gruppo ufficiale fondato da D. Bosco, s'impegna ad onorare
Maria Aiuto e madre della Chiesa, partecipando alla
missione giovanile e popolare di D. Bosco nel suo aspetto
di incremento e difesa della fede cristiana tra la gente. |
| MISSIONE |
| Valorizzare
la partecipazione alla vita liturgica. Vivere e diffondere
la devozione a Maria Ausiliatrice secondo lo spirito
di D.Bosco rinnovando le pratiche di pietà popolare.
Imitare Maria, curando un ambiente cristiano di accoglienza
per i giovani più poveri per vivere ogni giorno con
spirito evangelico. |
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| FONDATORE
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| Determinante
la presenza di Don Egidio Viganò, nel settembre del
1994, presso la Casa Generalizia a Roma, nascono i Volontari
con Don Bosco. |
| IDENTITA'
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| I
CdB sono laici consapevoli della propria consacrazione
battesimale che, per rispondere ad una speciale chiamata,
radicalizzano tale consacrazione attraverso la professione
dei consigli evangelici e si impegnano a vivere come
Cristo, un amore casto, povero ed obbediente. Vivono
la vocazione di secolari consacrati nello Spirito dio
Don Bosco. |
| MISSIONE |
| Il
CdB scopre Dio e lo contempla nel volto di ogni uomo.
Per far questo non si separa dal mondo, dal suo lavoro,
dal suo ambiente, ma vi opera apportandovi la pienezza
della sua radicale scelta d'amore. Ha una particolare
attenzione per i giovani, soprattutto i più poveri ed
abbandonati, le vocazioni e le missioni. |
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FONDATORE |
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| Don
Sabino Palumbieri salesiano, è il fondatore del Movimento
Testimoni del Risorto 2000, nato il 9 dicembre 1984
con la sua cartà d'identità. |
| IDENTITA'
|
| Il
Tr 2000 vuole essere momento di incontro tra laici,
amici, accomunati da un unico ideale e desiderio: vivere
più da vicino, nella quotidianità e nella realtà di
ogni giorno, il Vangelo della carita nella gioia della
Resurrezione. |
| MISSIONE |
| Fare
"il pieno" della resurrezione con l'esperienza della
fede pasquale e dell'amicizia, per educarsi alla cultura
della vita(pasqua è il sì di Dio alla vita dell'uomo)
perché poi ognuno operi meglio (cioè sia più motivato
e più arricchito) là dove il Signore lo ha chiamato. |
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| FONDATORE
|
 |
| Il
Cardinale Giuseppe Guarino (1827-1897) è il fondatore
delle Apostole della Sacra Famiglia (ASF), nate ufficialmente
il 29 giugno 1889 come Congregazione delle Piccole Serve
della Sacra Famiglia. |
| IDENTITA'
|
Ispirandosi
a S. Francesco di Sales, le Apostole della Sacra Famiglia
consacrano la loro vita per esprimere lo stile e la
spiritualità di S. Francesco di Sales.
(Cost. cfr 3) |
| MISSIONE |
| Le
Apostole della S.Famiglia sono impegnate nel cammino
di amore verso Dio per la santificazione di quanti,
s'interessano a cooperare alla formazione di famiglie
autenticamente cristiane mediante l'educazione della
gioventù, seguendo il metodo preventivo di D. Bosco,
portando nell'ambiente la gioia della Pasqua del Signore.
(cfr. Cost. 5) |
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| FONDATORE
|
 |
| ons.
Giuseppe Cognata sdb (1885-1972) è il fondatore delle
Salesiane oblate del Sacro Cuore (SOSC), nate ufficialmente
l'8 dicembre del 1933 a Pellaro (RC) |
| IDENTITA'
|
| Le
Oblate del Sacro Cuore sono un'offerta volontaria a
Gesù sulla Croce dedicandosi "al servizio di Dio nella
Chiesa per la salvezza e la santificazione del mondo
con spirito missionario" (Cost.1) |
| MISSIONE |
| Le
Oblate del Sacro Cuore si impegnano "a servizio immediato
delle strutture della Chiesa locale con la ricerca missionaria
delle zone più difficili e abbandonate", e collaborano
"nelle varie attività parrocchiali, soprattutto nell'insegnamento
adeguato del catechismo ai fanciulli, alla gioventù,
agli adulti" (Cost.3) |
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| FONDATORE
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 |
| Padre
Bronislaw Markiewicz è il fondatore della Congregazione
di San Michele Arcangelo (CSMA), nata ufficialmente
con approvazione ecclesiastica il 29 settembre 1921. |
| IDENTITA'
|
| L'identità
di questa famiglia religiosa, popolarmente chiamata,
dei Micaeliti, si racchiude in due frasi: "Chi come
Dio" e "Temperanza e Lavoro". Il primo motto indica
chiaramente Dio come unico senso della vita. Temperanza
e Lavoro intendono proporre come segno forte e stile
di vita alla società d'oggi, l'invito a ritrovare i
veri valori della sobrietà, della giustizia e della
solidarietà. |
| MISSIONE |
| I
Micaeliti rivolgono particolare attenzione ai giovani
e ai bambini, gli uomini del domani, innanzi tutto attraverso
la realizzazione d'istituti e di scuole per ragazzi
orfani e abbandonati, come anche nel lavoro parrocchiale.
Oltre la cura delle parrocchie i Micaeliti attuano il
proprio carisma, attraverso le missioni popolari, gli
esercizi spirituali, l'attività editoriale, la cura
delle vocazioni, la direzione di alcuni Santuari. |
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